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Tumori dell’intestino

 

TUMORI BENIGNI DELL’INTESTINO

Questi tumori sono più frequenti nel quinto e nel sesto decennio di vita. I tumori benigni più comuni sono adenomi: nella maggior parte dei casi si tratta di un riscontro radiologico incidentale, non associato ad alcun disturbo clinico specifico; nel 25% dei tumori benigni dell’in¬testino tenue è costituito da adenomi polipoidi; leiomiomi: originano dalla musco¬latura liscia intestinale e sono generalmente intramurali, inte¬ressando la mucosa sovrastante; l’ulcerazione della mucosa può causare emorragia gastrointestinale di varia gravita. frequente¬mente la sintomatologia consiste in dolore addominale intesti¬nale a carattere crampi forme; lipomi: frequentemente localizzati nell’ileo distale e a livello della valvola ileocecale; sono in genere intramurali e asintomatici ma possono occasionalmente essere associati a sanguinamento; Angiomi: causano frequentemente sanguinamento intestinale; possono assumere la forma di teleangectasie o eman¬giomi. La resezione endoscopica o chirurgica, di solito, rappresenta il trattamento di scelta, a seconda della localizzazione del tumore.

 

 

TUMORI MALIGNI DELL’INTESTINO

Rappresentano circa il 3% di tutti i cancri del tratto GI. Il picco di incidenza è il sesto/settimo decennio di vita. Essi comprendono, in ordine di frequenza:  tumore carcinoide, adenocarcinoma,  linfoma e il leiomiosarcoma. La maggior parte dei cancri dell’intestino tenue è asintomatica. I pazienti con una malattia in stadio avanzato si presentano con dolore addominale dovuto all’occlusione intestinale, invaginazione, trombosi mesenterica, perforazione, emorragia GI o una tumefazione addominale palpabile. La sindrome carcinoide, che è caratterizzata da diarrea e vampate di calore, si osserva generalmente quando si sviluppano le metastasi epatiche. Il linfoma, specialmente il morbo di Hodgkin, può manifestarsi come una sindrome da malassorbimento con perdita di peso, diarrea, malessere, debolezza ed edema.La diagnosi preoperatoria è fatta, di solito, mediante un tenue seriato e la TC. l’angiografia può mostrare le lesioni maligne vascolari.La resezione chirurgica è il trattamento usuale. La terapia radiante e la chemioterapia sono potenzialmente efficaci soltanto in caso di linfoma